Accedi

Ho dimenticato la password

Giugno 2017
LunMarMerGioVenSabDom
   1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  

Calendario Calendario

Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Ultimi argomenti
» Acquisto Viagra. viagra generico affitto
Gio Ago 04, 2011 5:22 pm Da Ospite

» Acquistare Viagra. compare viagra generico levitra
Gio Ago 04, 2011 2:20 pm Da Ospite

» Acquista Viagra. componente viagra generico
Gio Ago 04, 2011 6:09 am Da Ospite

» online casino games gambling
Gio Ago 04, 2011 4:13 am Da Ospite

» fish body oil benefits
Mer Ago 03, 2011 12:35 pm Da Ospite

» Metformin, such beginning plant-derived
Mer Ago 03, 2011 9:57 am Da Ospite

» This solved my big problem
Mer Ago 03, 2011 7:39 am Da Ospite

» ŃŔÝňŕţŰţŃŔ¸ň˝ŕŔň ´­ň´Ó­Ó˛ű
Mar Ago 02, 2011 12:31 am Da Ospite

» Almost as cut-price as warez
Lun Ago 01, 2011 8:49 pm Da Ospite


Circolare Garavaglia 33/1993 - Esportazione di cani randagi

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Circolare Garavaglia 33/1993 - Esportazione di cani randagi

Messaggio  Ringhio il Ven Ago 08, 2008 1:23 am

Ministero della SanitÓ
n. 600.8/24433/AG./4751

Roma, 12 agosto 1993

Alle Regioni - Assessorati alla sanitÓ
Loro sedi
Alle Provincie Autonome - Assessorati alla sanitÓ
Loro sedi
Al Comando Carabinieri Nas
Roma
Alle Prefetture
Loro sedi


Circolare n. 33
OGGETTO: Esportazione cani randagi.


Continuano a pervenire segnalazioni di affidamenti di cani randagi da parte di canili comunali o intercomunali o privati convenzionati a persone che spesso si presentano sotto l'egida di Associazioni protezionistiche e che invece fungerebbero da intermediari con organizzazioni straniere che nulla hanno a che vedere con la protezione animale.

Si sarebbe infatti instaurato un vasto traffico di cani ma anche di gatti che, prelevati a cifre irrisorie in Italia, verrebbero dirottati e rivenduti a cifre pi¨ elevate in Germania, Austria e Svizzera ed anche in altri Paesi per essere destinati alla sperimentazione, vigendo in tali Paesi norme meno restrittive che in Italia.

Si raccomanda pertanto, per quanto di competenza, di attenersi scrupolosamente alla normativa vigente affinchÚ distrazione o buonafede nell'affido degli animali non favoriscano il traffico in argomento.

Si richiede particolarmente che, a norma dell'art. 2 della Legge 281 del 14/8/1991, i cani ospitati presso i canili devono essere tatuati, e non devono essere ceduti prima che sia trascorso il termine di 60 giorni, onde dare modo ai legittimi proprietari di rientrarne in possesso. Occorre quindi registrare i cani riportando numero del tatuaggio, data di ingresso nonchÚ data di uscita e numero progressivo della scheda di affidamento. Inoltre nelle modalitÓ di cessione degli animali, occorre una valutazione attenta relativamente alle garanzie di buon trattamento che i privati devono assicurare o nel caso si tratti di Associazioni protezionistiche relativamente all'affidabilitÓ delle stesse.

Si ritiene che, in attesa di intraprendere pi¨ restrittive misure che si dovessero rendere necessarie, all'atto della cessione occorre mettere particolare cura nella compilazione della scheda di affido che deve riportare in modo chiaro gli elementi identificativi del soggetto che viene ceduto (razza, mantello, sesso, etÓ approssimativa e tatuaggio), nonchÚ la dichiarazione sottoscritta dell'affidatario che s'impegna a mantenere l'animale in buone condizioni presso di se e a non cederlo se non previa segnalazione alla U.S.L. competente. L'affidatario deve pertanto fornire l'esatto recapito dove l'animale sarÓ mantenuto che deve essere riportato sulla scheda assieme agli altri dati (nome, cognome, residenza, telefono, numero del documento di riconoscimento valido e luogo del rilascio); copia delle schede deve essere conservata presso il canile a disposizione per eventuali controlli, unitamente alla fotocopia del documento di identitÓ dell'affidatario.

SarÓ opportuno non cedere cani conto terzi ma direttamente all'interessato, valutando le motivazioni della richiesta caso per caso, e limitando, se occorre, il numero dei cani ceduti per persona, come pure non cedere cani in tempi differenti alla stessa persona se non dopo aver accertato o fatto accertare lo stato degli animali precedentemente prelevati. Egualmente con particolare cautela devono essere considerate le richieste che pervengono da parte di persone non residenti o addirittura residenti all'estero.

Si ravvisa l'opportunitÓ di segnalare a questo Ministero, per esperire le necessarie indagini, i casi sospetti soprattutto in relazione a cessioni o a richieste di cessioni ricorrenti nel tempo da parte della stessa persona o dello stesso Ente.

Si sollecita infine, per quelle Regioni che giÓ non lo avessero fatto, l'istituzione dell'anagrafe canina nonchÚ l'adozione di tutti i provvedimenti necessari per razionalizzarne il funzionamento o migliorarne la gestione.


Il Ministro della SanitÓ
F.to
Maria Pia Garavaglia

P.C.C.
IL DIRIGENTE DELLA DIVISIONE VIII^
(GAETANA FERRI)
avatar
Ringhio
Moderatore
Moderatore

Messaggi : 49
Data d'iscrizione : 04.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum